“Uno sguardo al cielo”, un percorso di avvicinamento all’elaborazione del lutto – VIDEO

Si è svolta in mattinata la presentazione del nuovo ciclo di eventi, il quinto, “Uno sguardo al cielo”, un percorso di avvicinamento all’elaborazione del lutto organizzato dall’Università di Ferrara in collaborazione con AMSEF Srl e onoranze funebri Pazzi e il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Ferrara.

 

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Il progetto “Uno sguardo al cielo” 

Il progetto “Uno sguardo al cielo” organizzato e promosso dalla prof.ssa Paola Bastianoni del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara (www.unosguardoalcielo.com) nasce nel 2012, grazie alla volontà del dott. Paolo Panizza amministratore unico di AMSEF Srl, con l’obiettivo di aiutare le persone colpite da eventi dolorosi e traumatici e – al contempo – di sostenere chi vuole avvicinarsi al tema della morte e all’elaborazione dei vissuti legati ad eventi drammatici e faticosi. Dal 2015 partecipa al progetto anche l’agenzia di servizio funebre Pazzi.
La progettualità per l’anno 2016 si articola in numerose attività ed eventi che coinvolgono l’intera cittadinanza.

seragnoliNello specifico sono in programma:

> 1. Un ciclo di Presentazione di libri d’autore alla presenza delle autrici e di Stefano Ravaioli che intervisterà le autrici. Nello specifico incontreremo:

a) in data 27 ottobre 2016 Claudia Ravaldi, autrice del volume “Piccoli Principi. Perdere un bimbo in gravidanza e dopo la nascita”, che condividerà con noi il tema del lutto in gravidanza.
b) in data 10 novembre 2016 Teresa Manes, autrice di “Punto a capo. La vita dopo il suicidio di mio figlio”, ci offrirà la sua testimonianza di sopravvissuta al suicidio del figlio.
c) in data 1 dicembre 2016 Melita Cavallo, autrice del testo “Si fa presto a dire famiglia” introdurrà, attraverso la propria pluridecennale esperienza di presidente di tribunale per minorenni, il tema della perdita che accomuna l’esperienza dei figli coinvolti nei dolorosi e complessi processi di separazione dai propri genitori.
d) in data 2 febbraio 2017 Rosy Genna autrice del volume “Metti le ali. Dalla perdita alla rinascita” affronterà il tema dell’elaborazione del lutto, con particolare attenzione ai processi vitali conseguenti alle perdite di persone care.
e) in data 16 febbraio 2017 Paola Bastianoni, curatrice del volume “Dialoghi (in)interrotti: dall’educazione dalla morte al sostegno nel dolore della perdita”, porterà alla nostra attenzione una serie di contributi sul tema realizzati dai partecipanti all’ultima edizione di conferenze rivolte alla cittadinanza e dai corsisti del master “Tutela, diritti e protezione dei minori” che hanno partecipato al concorso per la borsa di studio “Sara Cesari”.

Gli incontri si terranno presso la sala San Crispino della libreria IBS-Il Libraccio (Piazza Trento Trieste, 1) Ferrara, dalle ore 17 alle 19. Presenterà i libri Stefano Ravaioli giornalista di Telestense.

>> 2. Un Servizio di Consulenza psicologica. Il Servizio è rivolto alle persone che hanno affrontato e/o si trovano coinvolti in perdite gravi o lutti. Il servizio è gratuito e verrà svolto presso le sedi di Ferrara di Amsef e Onoranze funebri Pazzi. Per info e contatti visitare il sito www.unosguardoalcielo.com, chiamare il numero 349.3593164 o scrivere all’indirizzo mail [email protected]

08-uno-sguardo-al-cielo>>3. Laboratori di educazione alle tematiche della morte da realizzarsi nelle scuole di diverso ordine e grado.
In linea con le precedenti edizioni, si propongono anche per l’anno scolastico 2016-2017 alcuni laboratori da condurre nelle scuole di diverso ordine e grado. L’obiettivo principale è quello di effettuare percorsi di riflessione condivisa e guidata sui temi della separazione, perdita e morte e di esplorare insieme le reazioni ed i sentimenti connessi. I laboratori verranno effettuati con l’ausilio di sequenze filmiche.

>> 4. Rappresentazioni teatrali

In continuità con le precedenti edizioni, quest’anno il programma di Uno Sguardo al Cielo propone cinque spettacoli teatrali:
a) “Totò e Vicè” di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. (13.10.2016). I protagonisti, legati da un’amicizia assoluta, vivono frammenti di sogni che li fanno vivere in bilico fra il mondo terreno ed il cielo, in un limbo temporale fra passato e presente.
b) “Rumore di acque” di Marco Martinelli con Alessandro Renda (20.10.2016). Storia di una vita che si salva evocata dal Generale che racconta la traversata di una coraggiosa donna tunisina. In scena, il ricordo, l’evocazione costante di chi non c’è più, di chi non ce l’ha fatta, di tragedie familiari ed esistenziali.
c) “Uomo invisibile” di Paolo Musio (03.11.2016). Il testo esplora il tema dell’invisibilità come condizione del mondo contemporaneo, oppresso da un’identità frammentata e frammentaria.
d) “Ta-pum” di Paola Sabbatani (17.11.2016). Concerto musicale racconto di canzoni italiane e di altri popoli che parlano della disumanità di ogni guerra, di lotta di resistenza e di amore.
e) Interventi “Appunti Antigone” di Michalis Traitsis (24.11.2016). A partire dal dramma di Sofocle, lo spettacolo offre spunti di riflessione sul conflitto fra Antigone decisa a rispettare le regole della natura e la forza dello Stato e della legge, animata da una pietas universale.

Le rappresentazioni teatrali si terranno al Centro Teatro Universitario (Via Savonarola 19) Ferrara alle ore 21.

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