Per uscire dagli accordi di Parigi, Trump dovrà aspettare il 2020 – Video

Lo aveva annunciato in campagna elettorale, qualche settimana fa lo ha confermato. Donald Trump, presidente, assai controverso anche in patria, degli Stati Uniti, si è sempre mostrato molto scettico sul cambiamento climatico e sugli accordi internazionali sul clima.
M, dice Alessandro Somma, giurista Unife, intervistato sui temi della sostenibilità ambientale con l’economista ferrarese Andrea Gandini, per uscire dagli accordi di Parigi – che Trump ritiene favoriscano Cina e India, mentre molti americani accusano lui di voler favorire l’industria del carbone e del petrolio, dovrebbe aspettare almeno il 2020.
“Secondo i termini dell’accordo, i paesi firmatari non possono inviare la loro richiesta di abbandono dell’intesa prima di tre anni, a partire dall’entrata in vigore, avvenuta il 4 novembre 2016. Il processo di ritiro, poi, richiederà circa un anno. In questo lungo periodo di tempo, non si escludono ripensamenti della Casa Bianca.” Int. A. Somma
A tu per tu con.. Sergio Gessi – Direttore “Ferrara Italia” Alessandro Somma – Giurista Unife Andrea Gandini – Economista –è visibile sul canale You tube di Telestense
https://www.telestense.it/chi-siamo/programmi-2/lintervista-a-tu-per-tu-con

Questa sera in replica su Telestense alle 22.00

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