Vaccinazioni, anche a Ferrara al via il richiamo per vaccinati con Johnson & Johnson

Via libera anche a Ferrara al richiamo per i vaccinati con Johnson & Johnson. Dopo la decisione di AIFA e la conseguente circolare del Ministero della Salute, l’Azienda USL di Ferrara si adegua alle nuove disposizioni e a partire da oggi, venerdì 5 novembre, apre le prenotazioni per la seconda dose.

Come stabilito dalla Commissione Tecnico Scientifica di AIFA, e recepito dal Governo e dalla Regione, coloro che hanno ricevuto il vaccino monodose possono sottoporsi alla somministrazione di una dose booster eterologa con vaccino a mRNA (ovvero Pfizer e Moderna, nei dosaggi autorizzati per la dose booster) a partire da 6 mesi dalla prima dose.

Ciò significa che la vaccinazione booster deve essere offerta indipendentemente dall’età a tutti coloro che hanno fatto Johnson & Johnson come ciclo primario e deve essere effettuata con Pfizer a dosaggio intero o con Moderna, a dosaggio ridotto.

In Emilia-Romagna sono 104.886 i vaccinati con Johnson & Johnson, pari all’1,52% delle dosi somministrate. A Ferrara si tratta di 9.974 soggetti che possono prenotare la dose di richiamo, dal momento in cui saranno trascorsi almeno 6 mesi dalla inoculazione. Le evidenze scientifiche più recenti, infatti, confermano l’efficacia di una dose booster (soprattutto con vaccino a mRNA) nel potenziare la risposta immunitaria al vaccino Covid-19 Johnson & Johnson.

La prenotazione è attiva con diverse modalità: tramite tutti gli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup); online col Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb; tramite prenotazione telefonica al NUMERO VERDE 800 532 000 (da lunedì a venerdì ore 8-17; sabato ore 8-13).

Confermata la collaborazione con il medico di famiglia: le persone interessate potranno prendere contatto con i propri medici di medicina generale e concordare con loro tempi e modi delle somministrazioni.

 

COMUNICATO REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vaccinati con Janssen, ecco le indicazioni operative della Regione Emilia-Romagna sulla dose di richiamo.

Dopo gli aggiornamenti ricevuti dal ministero della Salute e dalla Struttura commissariale nazionale – che hanno fatto seguito al parere di Aifa – è stata inviata oggi dalla direzione generale dell’assessorato alla Sanità la nota applicativa a tutti i soggetti interessati, a partire dalle Aziende sanitarie e dai Dipartimenti di sanità pubblica.

Come da indicazioni nazionali, tutti i cittadini, senza vincolo di età, vaccinati da almeno sei mesi (180 giorni) con un’unica dose di vaccino Janssen (Johnson & Johnson) possono ricevere una dose di richiamo con vaccino a m-RNA nei dosaggi autorizzati per il “booster”: quindi o il vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech (dose intera, quindi 30 mcg in 0,3 mL); oppure Spikevax di Moderna, in questo caso mezza dose (50 mcg in 0,25 mL) rispetto a quella utilizzata per il ciclo primario.

Infine, anche sulla base delle ultime raccomandazioni della Struttura commissariale, viene sottolineata l’importanza di incrementare il ritmo di somministrazione delle terze dosi e di agire sui soggetti non ancora vaccinati, principalmente su due fronti: rinforzando, anche con il supporto dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta,  l’opera di informazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione e sulla eventuale co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale; rendendo il più agevole possibile la somministrazione vaccinale, fino al libero accesso o la chiamata attiva, modalità che in Emilia-Romagna sono già state utilizzate ampiamente e con successo

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