Vaccini a luglio, Figliuolo: “Riduzione forniture Pfizer e Moderna del -5% rispetto a giugno”

Vaccinazioni anti Covid. L’assessore Donini: “Soddisfatti da quanto comunicato dal generale Figliuolo, che ringrazio. Fondamentale poter proseguire la campagna vaccinale a pieno ritmo”.

La struttura commissariale precisa che la riduzione delle forniture Pfizer e Moderna sarà limitata al -5% rispetto a giugno.

“Utile l’interlocuzione in Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni. Prosegue il lavoro insieme per centrare l’obiettivo di tutti: raggiungere al più presto la protezione di comunità”.

“Quanto comunicato oggi dalla struttura commissariale del generale Figliuolo, che ringrazio, ci lascia soddisfatti. Per tutti noi è fondamentale poter proseguire a pieno ritmo le somministrazioni di vaccini anti-Covid, attendiamo quindi la formalizzazione delle forniture di luglio per continuare la campagna vaccinale senza che vi siano problemi”.

Così l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, che prosegue: “Ancora ieri si temevano riduzioni di dosi tali da portare a un rallentamento della campagna vaccinale. Ritengo che l’interlocuzione con la struttura commissariale che abbiamo avuto in Commissione Sanità in Conferenza delle Regioni sia stata utile anche su questo. Prosegue infatti il lavoro fatto insieme al Governo e al Generale Figliuolo per centrare un obiettivo comune: vaccinare il maggior numero di persone possibile, per raggiungere al più presto la protezione di comunità. Voglio però ricordare ancora una volta, anche alla luce della circolazione di nuove varianti, che vaccinarsi è una opportunità per la tutela della propria salute e un atto di responsabilità nei confronti degli altri”.

– AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ 23 GIUGNO ORE 1O –

“C’è il rischio che a luglio rallenti la fornitura di Pfizer”. A dichiararlo è stato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, intervistato in un programma televisivo.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna è intervenuto in un programma televisivo, in merito alle vaccinazioni ed ai rischi covid nella stagione estiva.

“Il rischio, con l’estate e le vacanze alle porte, di un abbassamento della guardia delle persone davanti al coronavirus c’è, anche in buona fede” – dichiara – “ma ora abbiamo il rischio che Pfizer a luglio rallenti rispetto alle forniture attese e stiamo discutendo con il governo in queste ore e giorni di questo”.

Il presidente aggiunge che, relativamente alla variante Delta, anche in considerazione del focolaio arginato nel piacentino, “in Gran Bretagna vediamo che un po’ di spavento lo creae può creare qualche timore, ma se si è vaccinati fa molta, molta meno paura. E il fatto che in Emilia-Romagna riusciamo a sequenziare tutti, ci aiuta a intervenire più rapidamente possibile”.

Bonaccini conclude dicendo che “Bisogna fare appelli alla popolazione: gli oltre 120mila morti in Italia e 13mila morti in Emilia-Romagna non sono arrivati per i vaccini ma sono arrivati purtroppo a causa di questo virus. Le cose vanno meglio, ma bisogna dar l’ultima colpo al virus”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *