Vaccini, ok del Governo al decreto che introduce l’obbligo per nidi e materne e sanzioni per i genitori che non vaccinano

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto che introduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola.

Sanzioni fino a diverse migliaia di euro per i genitori che mandano i figli a scuola senza vaccinarli.

I bambini non vaccinati non potranno accedere ai servizi per l’infanzia, asilo nido e scuola materna, e mentre per quanto riguarda la scuola dell’obbligo, i genitori che non presenteranno la documentazione relativa ai vaccini incorreranno in sanzioni dalle 10 alle 30 volte maggiori di quelle esistenti. Sono questi i contenuti principali del decreto legge ‘Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale’, proposto dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, approvato oggi dal Consiglio dei ministri.

“Non si tratta di emergenza ma di una preoccupazione alla quale intendiamo rispondere”. Ha detto il premier Paolo Gentiloni mentre il ministro Lorenzin ha sottolineato che “Il primo obiettivo del decreto era superare le difformità a livello regionale e dare un’unica linea di indirizzo”.

In alcune province e regioni, come l’Emilia Romagna che per prima lo ha introdotto, l’obbligo di vaccinare esiste già ma riguarda solo l’iscrizione ai servizi per l’infanzia da 0 a 3 anni, gli asili nido per intenderci e gli spazi bambino, pubblici e privati.

Il decreto non solo ha esteso l’obbligo anche alla scuola materna, quindi ai servizi fino ai 6 anni, ma ha anche allargato a 12 le vaccinazioni obbligatori. Quindi vengono ricompresi in questa categoria quelli un tempo considerati facoltativi, tra i quali anche l’mprv (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e i due contro la meningite, di ceppo B e C. I bambini dovranno averli fatti tutti per poter essere iscritti all’asilo nido e alla scuola materna. Quanto ai genitori di chi non è coperto e frequenta la scuola dell’obbligo, incorreranno in sanzioni che passano dai 150, 250 euro, alle diverse migliaia di euro.

Il ministro Lorenzin ha così spiegato come funzioneranno le sanzioni. “All’iscrizione presso qualunque istituto, cioè da 0 a 16 anni, bisognerà presentare il libretto vaccinale. Se non è in regola con le vaccinazioni o si è in lista di attesa, la scuola deve riferire all’Asl, questa chiama la famiglia, concedendo un tot di giorni per vaccinare. Se questo non avviene, in caso di bimbi sotto i 6 anni scatterà il divieto di frequentare i servizi, per chi invece dovrebbe frequentare la scuola dell’obbligo, scatterà una sanzione molto elevata che, se si continua a non essere in regola verrà applicata ogni anno.

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