Vaccino antinfluenzale 2020, una ragione in più

vaccinazione-meningiteDopo l’avvio, anticipato al 12 Ottobre da parte della Regione, della vaccinazione antinfluenzale per ridurre la circolazione del virus, evitare complicanze gravi e garantire una migliore gestione dei casi sospetti di COVID-19, le due aziende sanitarie ferraresi con la campagna dal titolo #io mi vaccino danno il via alla vaccinazione del personale.

Da lunedì 12 ottobre 2020 in tutta l’Emilia-Romagna è partita la campagna di vaccinazione del Servizio Sanitario Regionale contro l’influenza stagionale. A Ferrara, dice l’Ufficio stampa dell’azienda sanitaria territoriale, mentre  i cittadini stanno rispondendo all’appello lanciato dai vertici dell’Azienda,  ieri sono partite le vaccinazioni dei dipendenti dell’Azienda Ospedaliero universitaria Sant’Anna di Cona, mentre partiranno lunedì 26 ottobre le vaccinazioni dei dipendenti Ausl, ospedali del territorio e case della salute.

L’obiettivo è proteggere soprattutto gli individui più fragili, le cosiddette “categorie a rischio” dalle gravi complicanze dell’influenza stagionale, che nella scorsa stagione (2019-2020), ha colpito in Emilia-Romagna circa 580mila persone (intensità media), con  44 casi gravi e 7 decessi, nella grande maggioranza persone non vaccinate .

Per queste categorie di persone anziani, adulti con patologie croniche, persone tra i 6 mesi e i 59 anni di età con patologie croniche e donne in gravidanza indipendentemente dall’età gestazionale o nel post parto la vaccinazione antinfluenzale è gratuita così come per medici, operatori sanitari e socio-sanitari, volontari del settore sanitario/sociosanitario addetti ai servizi essenziali (come insegnanti, forze dell’ordine, addetti al trasporto pubblico), donatori di sangue, personale degli allevamenti e dei macelli.

La vaccinazione che viene effettuata negli ambulatori dei medici di famiglia e dei servizi vaccinali delle Aziende Ausl, ha nei medici di famiglia e nei pediatri di comunità degli importanti collaboratori  in particolare quest’anno in cui la vaccinazione assume grande rilevanza anche come misura di contrasto al COVID-19, poiché come recita la campagna informativa della Regione  la vaccinazione non solo riduce il rischio di complicanze gravi e di ricovero ospedaliero delle persone con patologie croniche, ma semplifica le diagnosi e garantisce una migliore gestione dei casi sospetti di COVID-19.

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