Valentina Ferrioli con il volley nel DNA

La figlia di Paolo Ferrioli gioca in serie D a Migliaro

Questo sport, per me, rappresenta molto perchè mio papà – Paolo Ferrioli – ha militato diversi anni in Serie A ed io sono sempre stata molto orgogliosa di avere un padre così. Anche se so che non mi costringerebbe mai a fare uno sport che non mi piace mi sento felice di aver fatto questa scelta avendo lui accanto, oltre al fatto che la pallavolo – a livello personale – mi piace molto”. Sono le parole di Valentina Ferrioli. “Gioco in Serie D a Migliaro, incalza la giovane, “ho iniziato a praticare questo sport all’età di 7 anni. In famiglia, sia mia mamma che mio papà, hanno giocato a pallavolo ed io ho voluto provare: mi ricordo il mio primo giorno.. ero molto emozionata”. Tornando al papà Paolo: “Ho sempre avuto un legame molto forte con lui; in tutti i sensi è difficile essere figlie di un mito, ma io sono FIERA di esserlo. Fino all’anno scorso è stato lui ad allenarmi e non è stato tutto facile come tutti pensano (comprese le mie ex compagne di squadra): dai 13 ai 17 anni sono sempre stata giudicata come la “figlia dell’allenatore” e tutti pensavano che io giocassi per quello o che fossi capitano per quello (ero una schiacciatrice), solo per nome. Anche gente che ancora non mi aveva visto giocare lo pensava. Pure in classe mi ricordo che sentivo sempre la parola “raccomandata” ripeto anche se nessuno mi aveva mai visto giocare. Se conoscessero veramente mio padre, queste cose non le avrebbero mai dette. Si paravano che lo dicevano per scherzo, cosa alla quale io non ho mai creduto. Non è stato facile perchè è una cosa che mi porto ancora dentro questo sentimento di dover sempre dimostrare a tutti che valgo qualcosa nonostante il fatto abbia anche cambiato squadra ed allenatore. Sono consapevole delle mie capacità che mi stanno dando delle soddisfazioni non indifferenti”. Ma conosciamo meglio Valentina: “In campo, come tutti, ho momenti di debolezza e ha volte ho periodi in cui non credo più in me stessa, ma con costanza e determinazione stringo i denti e mi tiro su le maniche.. vado avanti e ne esco. Generalmente sono una persona un po’ timida in ogni ambito, ma bisogna imparare a conoscermi bene per poi capire che la mia timidezza si dissolve”. I progetti futuri sono molto chiari: “Mi piacerebbe rimanere il più possibile in questo ambito (come mio padre) anche perchè credo che sia uno degli sport che insegni di più come attenersi alla vita”. Il motto di questa promettente pallavolista rispecchia tutta la sua grandezza: “Credere in se stessi e non mollare. MAI”.

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