Vallette, polemica sindaco-grillini

La gestione delle Vallette di Ostellato finisce in Regione attraverso un’interrogazione del consigliere del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Favia.

Nel suo documento Favia chiede spiegazioni definendo pessima la gestione dell’area, un’oasi naturalistica dal 1975, da parte del comune di Ostellato.

In quella zona “di proprietà della Regione e sulla quale sorgono vincoli” ci sono una ventina di manufatti abusivi a causa di una decisione dell’amministrazione comunale di cedere in toto la concessione ricevuta affidando completamente il bene ricevuto ad un soggetto terzo, omettendo per anni di esercitare qualsiasi tipo di controllo”.

Quell’area infatti fu dapprima gestita da una coop agricola detta Cai, poi passò sotto Sorgeva che tre anni fa ha deciso di subappaltare la gestione affidandola ad un privato, una società la Villaggio natura srl, che a dire di Favia l’ha gestita incrementando la salvaguardia ambientale.

Pronta la replica del sindaco di Ostellato, Andrea Marchi. “Favia prima di parlare dovrebbe documentarsi bene sulla zona che credo non conosca nemmeno”. “I manufatti di cui parla non sono degli ecomostri ma gazebo che Sorgeva aveva realizzato nel corso della sua gestione. Società contro la quale per altro abbiamo acceso un contenzioso che abbiamo vinto visto che il Tar ci ha dato ragione”. Il Tar infatti ha disposto che l’ordinanza di sgombero del Comune di Ostellato partita lo scorso 14 marzo, contro la quale si sono opposte Sorgeva e Villaggio natura, fosse congrua.

“Oggi in quell’area che – afferma il sindaco Marchi – abbiamo effettuato degli affidamenti temporanei di gestione per la zona di pesca e la piscina”. “Presto tuttavia andrò a gara e chi sarà bravo ad aggiudicarsi l’appalto potrà gestire l’intero patrimonio naturalistico della zona” chiude il sindaco di Ostellato.

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