Venditori ambulanti nel cortile del Castello

Ferrara sta registrando buoni risultati, in termini di affluenza turistica, in città. Ma tanti turisti, soprattutto in Castello, portano anche un aumento dei venditori ambulanti abusivi. Giovedì la Polizia Municipale ha sequestrato dei tarocchi e la politica estense si interroga sulla questione.

Una valigetta contenente collane, braccialetti, occhiali da sole, accendini, bastoni per “selfie”, auricolari e gadget che danno la scossa al contatto.

Questa la merce abusiva recuperata, e poi distrutta, dalla Polizia Municipale Terre Estensi che giovedì è intervenuta su segnalazione di una guida turistica che stava intrattenendo comitive di scolaresche. Queste sarebbero state avvicinate da venditori abusivi all’interno del cortile del Castello estense e, alla vista degli agenti, gli abusivi sarebbero scappati abbandonando la valigetta.

“Quale provvedimento adotterà l’Amministrazione comunale perché queste circostanze non si ripetano?”. Questa la domanda contenuta nell’interrogazione diretta al sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, e scritta da Francesco Rendine del gruppo Giustizia Onore Libertà, all’opposizione in Consiglio Comunale. Rendine, poi in via ufficiale, chiede se i venditori ambulanti abusivi siano stati riconosciuti dalle autorità.

Un plauso al lavoro delle forze dell’ordine arriva dall’assessore con delega alla sicurezza urbana, Aldo Modonesi: “i controlli” contro l’abusivismo “continueranno” ha scritto in un post su Facebook.

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