Distanziatori e Comando, Pdl: “Persi cinque anni”

veratelli-1

I distanziatori ai vigili prima, il trasferimento del comando vigili zona centro in viale IV Novembre poi, fanno discutere all’interno delle istituzioni e sollevano la voce di un consigliere della circoscrizione Centro-Gad oggi del Pdl, ieri di Forza Italia, Alessandro Veratelli che prende carta e penna e interpella il presidente della Circoscrizione centro, Girolamo Calò.

Veratelli infatti parte dalla recente affermazione del sindaco Tagliani fatta sui distanziatori per i vigili urbani. “Uno strumento utile per l’operare dei nostri vigili anche quando devono agire nelle zone più difficili della città” aveva detto ieri il sindaco.

Dichiarazioni, manco a dirlo, per il consigliere di circoscrizione Veratelli che con il documento richiama Calò, che suonano come una conferma dunque di quanto lui va dicendo da anni, e cioè che nella zona vicino alla stazione, da viale IV Novembre a via Oroboni la situazione è diventata insostenibile.

veratelli“E’ dal 2007 che vado proponendo la realizzazione di un posto di polizia ai piedi del Grattacielo e ho sempre sostenuto da tempo che i vigili, soprattutto per la loro incolumità, dovessero essere dotati di dispostivi di difesa e anche formati per l’autodifesa”.

Veratelli sostiene insomma che non sempre le buone proposte sono bi-partisan e quando le azioni sono di un consigliere dell’opposizione, come sono state le sue, – tiene a sottolineare nell’interpellanza – allora per l’amministrazione comunale ferrarese vale la regola ideologica del ‘no’.

“Finalmente dopo anni di battaglia, ma è meglio tardi piuttosto che mai – rimarca il consigliere Veratelli – arriva non solo un comando vigili vicino alla zona difficile della città ma il sindaco nelle sue parole conferma che i distanziatori serviranno alla stessa polizia municipale per operare nel miglior modo possibile”.

Intanto, aggiungiamo noi, l’operazione di aver tolto le panchine dai giardini del grattacielo non ha migliorato di certo il degrado di una zona che è anche il primo biglietto da visita per chi arriva in città con il treno.

Spesso infatti capita che qualcuno che si vuole sedere si procuri qualcosa di occasionale che poi quasi sempre abbandona.

%CODE%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *