Versalis cambia padrone. Ecco che cosa si rischia – INTERVISTA

petrolchimicoSarà venduta a un partner straniero, quasi certamente un fondo di investimento, Versalis, una delle società del gruppo ENI. Per i sindacati è un segno della volontà di ENI di abbandonare le proprie attività nel campo della chimica per limitare le proprie attività future all’estrazione e raffinazione di idrocarburi.

Una scelta rischiosa sia sotto il profilo industriale sia sotto il profilo industriale. Per questo oggi i dipendenti delle società dell’Eni sono scesi in sciopero: in tutta Italia, e in particolare nei quattro petrolchimici del nord Italia: Ravenna, Mantova, Marghera e naturalmente Ferrara.

Si temono effetti negativi sulle politiche industriali del Paese: l’ENI, liberandosi delle società che fanno chimica, si priverebbe della possibilità di investire in settori innovativi come la chimica verde. Ma ci sono anche risvolti di carattere occupazionale: a Ferrara Versalis impiega 300 dei propri duemila dipendenti. Se venisse venduta a un fondo di investimento americano cosa accadrebbe di questi posti di lavoro?


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