Via l’amianto dai luoghi pubblici

Modonesi
Aldo Modonesi
Assessore ai lavori pubblici

730 mila euro, dal 2009 ad oggi , sono stati investiti dal comune di Ferrara per eliminare la presenza di amianto dagli edifici pubblici di sua proprietà: un’operazione destinata a proseguire anche nel corso del 2014, per la quale sono stati già resi disponibili altri 200mila euro circa.

In questi giorni, quattro sono gli edifici in cui, dopo una operazione di monitoraggio, si sa operando per la rimozione dell’amianto: il teatro comunale e la sala Boldini, dove le operazioni sono in realtà già terminate, e i centro sociali di Pontelagoscuro e Barco.

“Si tratta di fatto di operazioni preventive – spiega l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi – nel caso del teatro comunale e della sala Boldini, si è trattato di vecchie pavimentazioni in linoleum, che non erano né pericolose né a diretto contatto con il pubblico o con i lavoratori.

Non erano pericolose, ma potevano diventarlo in futuro, aggiunge Modonesi. Qualcosa di simile si sta facendo nei centri sociali di Ponte e Barco, dove era necessario rimuovere vecchie tettoie in eternit, che comunque si trovavano in aree dei due centri poco a contatto con il pubblico”

Il progetto zero amianto, avviato nel 2009 dal comune di Ferrara, è ormai vicino alla conclusione: l’ultimo edificio da mettere in sicurezza anche dal punto di vista dell’amianto è il Palazzo Massari: le operazioni cominceranno entro il 2013.

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