Via libera alla “Nuova Romea”

01 nuova romeaEra atteso da decenni, ieri finalmente è arrivato. Il via libera alla Orte Mestre, rappresenta di fatto l’approvazione del progetto della Nuova Romea che farà della nostra provincia un importante snodo.

La prima pietra nel 2015, l’opera conclusa nel 2021. Queste le previsioni per la realizzazione della Orte-Mestre, la nuova autostrada che collegherà l’area romana con l’entroterra veneziano, e che, finalmente, darà un‘alternativa per la Statale 309, la Romea. Il via libera dato ieri dal Cipe, (Comitato interministeriale per la programmazione economica) è stato annunciato dal presidente del Consiglio Letta al termine della riunione dei ministri ed è apparso come qualcosa di inaspettato dopo che i progetti per realizzare questa nuova autostrada erano stati a lungo dormienti nei cassetti ministeriali e in quello delle Regioni. L’opera costerà circa 10 miliardi di euro, disponibili con la finanza di progetto a carico dei privati che investiranno.

Vedrà la trasformazione e riqualificazione della già esistente Cesena-Orte, la E45, da superstrada gratuita ad autostrada a pedaggio, e la costruzione ex novo del tratto settentrionale da Cesena-Mestre, vale a dire la tanto attesa Nuova Romea. Il tracciato, a partire da Cesena, salirà fino all’entroterra ravennate e sarà provvisto di un raccordo con il porto della città adriatica. Quindi proseguirà a nord lambendo le valli di Comacchio per poi collegarsi con la Ferrara-mare servendo così anche la provincia estense.

L’ultimo tratto riguarderà territori veneti fino a Mestre. Chi arriverà da est attraverso la A4 non dovrà più passare romea ppobbligatoriamente da Bologna per collegarsi con la dorsale tirrenica, ma potrà scegliere di immettersi sulla nuova autostrada attraverso l’interconnessione di Ferrara o imboccare direttamente il nuovo percorso a Mestre. Viceversa, chi arriverà dalla A14 o dal centro-sud diretto al nord-est, potrà scegliere il tragitto progettato senza passare dalle Due torri.

Il raccordo Ferrara-Mare diventerà dunque uno snodo cruciale per il traffico da nord a sud, sul versante adriatico, un traffico che oggi in gran parte supporta la Statale Romea con i tristemente noti problemi di sicurezza. La statale 309 negli ultimi anni è stata la strada con il più alto indice di mortalità del paese, nel tratto del litorale ferrarese, in dieci ci sono state ben 55 vittime di incidenti stradali, la speranza è che la realizzazione di una sua alternativa, e anche i lavori di messa in sicurezza dei punti più pericolosi, possano farle perdere questo triste primato.

2 pensieri riguardo “Via libera alla “Nuova Romea”

  • 09/11/2013 in 20:08
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    Oh finalmente qualche cosa di serio ! Speriamo che serva a rimettere Ferrara nel loop dei transiti qualificanti per rilanciare l’economia locale.

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  • 06/01/2014 in 11:13
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    Finalmente un’opera di grande utilità. Per chi conosce i problemi e la pericolosità della Romea , sa che sono anni che si aspetta questa decisione. Speriamo che il progetto abbia attuazione nei tempi previsti.

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