‘Viaggio nella Ferrara degli albori’: sabato 21 maggio alle 10 nel salone d’Onore di Palazzo Roverella

Sabato 21 maggio alle ore 10 nel Salone d’Onore di Palazzo Roverella (Corso Giovecca, 47 – Ferrara) si svolgerà una conferenza dal titolo: “Viaggio nella Ferrara degli albori, dai Bizantini ai Longobardi fino alla costruzione del Duomo”. Ne parleranno Riccardo Modestino, Gianluca Lodi, Carlo Magri, Francesco Scafuri e Sauro Gelichi. L’intento dei promotori è quello di riportare l’attenzione dei ferraresi su temi che riguardano le origini di Ferrara e il suo primo sviluppo in epoca altomedievale, richiamando altresì il ruolo che ebbero Bizantini e Longobardi nel nostro territorio.

Nel contempo si vuole stimolare l’interesse di ricercatori e studiosi, affinché possano a loro volta approfondire con nuove indagini storiche questi argomenti, che i cinque relatori cercheranno di rendere particolarmente coinvolgenti anche grazie al ricco corredo di immagini e filmati suggestivi. L’evento è organizzato dall’associazione de Humanitate Sanctae Annae Odv in collaborazione con il Circolo Negozianti.

Riccardo Modestino, cui sono affidate l’introduzione e la conclusione dell’incontro, condurrà il pubblico in un viaggio nel tempo e nello spazio di epoche remote, cioè nel momento della formazione della Pianura Padana e del suo mutevole paesaggio, tra lagune e vie d’acque su cui sorsero i primi agglomerati abitativi e, a valle di circostanze storiche e geografiche favorevoli, la stessa mirabile città di Ferrara. Nella equilibrata precarietà di un territorio anfibio, regno del bosco e della palude, avrebbe infatti avuto origine una straordinaria civiltà dell’uomo, la cui fama avrebbe raggiunto i confini dell’intera Europa.

Gianluca Lodi si occuperà in particolare dei Longobardi, che entrarono in Italia nel 569 con l’intento di conquistare l’intero nostro territorio, rivolgendo l’attenzione sulle città di maggiore importanza quali Milano e Ravenna. Consapevoli della forza dell’invasore, i Bizantini per meglio difendersi crearono l’esarcato d’Italia, che avrà come centro di potere Ravenna. Per portare a termine il loro obiettivo i Longobardi puntarono su queste città percorrendo anche le strade che gli stessi romani avevano costruito nei secoli precedenti, oltre a quelle vie di terra e d’acqua esistenti nel territorio ferrarese, porta d’ingresso strategica per la conquista di Ravenna.

Carlo Magri proporrà, poi, alcuni brevi filmati particolarmente significativi sulla civiltà dei Longobardi in Italia, un’occasione per ripercorrere, attraverso la suggestione delle immagini, la storia di un popolo, i suoi usi e costumi.

Francesco Scafuri, utilizzando un “cannocchiale storico” che si avvicina sempre più alla nostra città, accennerà invece allo sviluppo urbanistico di Ferrara dalle origini alla costruzione della Cattedrale, delineando un racconto che, partendo dagli studi degli anni Settanta di qualificate studiose fino alle ricerche più recenti, analizzerà le influenze di Bizantini e Longobardi sull’espansione della città tra VII e VIII secolo. Lo storico illustrerà inoltre il periodo successivo altrettanto ricco di fascino, tra antiche chiese, fiumi e canali, che si concluderà nel XII secolo con la formazione della piazza a seguito della costruzione del Duomo.

L’iniziativa si avvale della prestigiosa partecipazione di Sauro Gelichi, docente presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna Archeologia Medievale. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche su questa materia, si soffermerà su alcuni aspetti importanti riguardanti la transizione tra antichità e Medioevo, attraverso l’archeologia nel territorio ferrarese, avvalendosi delle esperienze maturate in anni di ricerche sul campo.

Programma

ore 10,00 Saluti delle autorità;

ore 10,10 Presentazione del Presidente della Ass.ne De Humanitate SanctaeAnnae;

ore 10,15 Gian Luca Lodi, Sulle vie della storia. I Longobardi in Italia;

ore 10,40 Proiezione di filmati sulla Civiltà dei Longobardi in Italia, preparati da Carlo Magri;

ore 10,55 Riccardo Modestino, Evoluzione geomorfologica del territorio padano nell’Alto Medioevo;

ore 11,15 Francesco Scafuri, Cenni sullo sviluppo urbanistico di Ferrara dalle origini alla costruzione della Cattedrale;

ore 11,40 Sauro Gelichi (Università Ca’ Foscari, Ve), Intorno alla transizione tra antichità e Medioevo, attraverso l’archeologia in territorio ferrarese;

ore 12,05 Conclusioni del Presidente dell’Ass.ne DHSAODV

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