Vicenda di Gaibanella fra querele, polemiche e ordini del giorno. Interventi di Lega Nord e Forza Italia

Fabio Bergamini
Fabio Bergamini

Mentre partono le querele sulla vicenda di Gaibanella e l’azione di Lega Nord per impedire a Camelot di organizzare l’ospitalità dei richiedenti asilo nella Locanda della Luna, proprio da esponenti della Lega Nord arrivano oggi due comunicati contro l’accoglienza nei Comuni del Ferrarese.

Non si arresta la battaglia di Lega Nord sulle politiche di accoglienza degli immigrati. Il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini ribadisce in una lunga nota di attacco alle politiche di accoglienza del Governo l’assoluta indisponibilità del Comune di Bondeno ad accogliere immigrati irregolari – e perciò – dice – dal passato ‘fantasma’ – sul nostro territorio, in quanto Comune terremotato che vive nell’emergenza post sisma. Bondeno

Dal consigliere regionale e del Comune di Cento Marco Petazzoni l’annuncio, invece, di una battaglia contro l’arrivo dei profughi in tutti i territori. In consiglio comunale a Cento, il consigliere del Carroccio presenterà a breve un ordine del giorno «Per impegnare il sindaco Toselli e la sua giunta, a dire ‘no’ all’arrivo di altri migranti e potenziali clandestini sul territorio comunale. toselli-pp-2

petazzoniPetazzoni intende chiamare il consiglio comunale a votare su di un ordine del giorno che dirà, “senza se e senza ma”, chi è per una posizione intransigente e chi per la linea morbida che vorrebbe anche il prefetto di Ferrara. «Il quale ha esortato i sindaci a collaborare, altrimenti agirà d’imperio. Noi – conclude Pettazzoni – siamo per tutelare i centesi, per difendere il diritto alla proprietà di immobili (frutto del lavoro e del sacrificio della gente) che non devono servire per ospitare stranieri, senza un vero progetto di regolamentazione dei flussi ed esorta il sindaco Toselli a prendereuna posizione netta.»

Sulla  vicenda dei richiedenti asilo nella villa di Gaibanella interviene anche Paola Peruffo

Paola Peruffo
Paola Peruffo

Consigliere in Comune a Ferrara di Forza Italia per sottolineare come la vicenda rischi di segnare un passo decisivo relativamente all’efficienza e alle capacità di far fronte ai problemi da parte della Giunta di Ferrara nei confronti dei propri cittadini. I segnali di manifesta inadeguatezza avvertiti dai più rischiano di essere ancora più forti rispetto ad altre pur gravi e altisonanti vicende del recentissimo passato e dello stesso presente, dal Palazzo degli Specchi, al sacrificio della già malridotta aria ferrarese per lo smaltimento dei rifiuti dalla Puglia, alla degenerazione del degrado in zona Gad.

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