Vicenda “Stella Mare”: il Sindaco non rilascia dichiarazioni sull’interpellanza di Di Munno al Comune di Comacchio, riferita dalla stampa

A margine della conferenza stampa di oggi, il sindaco Marco Fabbri ha preferito non rispondere (al momento) alla domanda relativa all’interpellanza – evidenziata da un quotidiano locale – del consigliere Antonio Di Munno, relativamente alla vicenda “Regina Mare” di Lido Pomposa.

Il rappresentante di Faro – Forza Italia avrebbe sottolineato che l’amministratore dell’Immobiliare Medusa srl, a proposito del residence, (un complesso residenziale di oltre 350 appartamenti della famiglia Tomasi, sottoposto di recente al sequestro di 223 appartamenti per “lottizzazione abusiva”) rivendica da sempre la legittimità dell’intervento edilizio, in quanto realizzato con i permessi regolarmente rilasciati dal Comune, con il benestare della Provincia” e per questo avrebbe chiesto al Comune un risarcimento di 50 milioni di euro .

A tal proposito, Di Munno chiede se è vero che Medusa ha chiesto al Comune un risarcimento di 50 milioni per il danno subito sia a livello d’immagine che economico, se saranno, eventualmente, i dirigenti ed i funzionari che hanno rilasciato le autorizzazioni a rispondere del danno e se il Comune ha, comunque, provveduto a tutelarsi nei confronti della richiesta dei costruttori, qualora venisse riconosciuta la legittimità dell’intervento edilizio risalente a dodici anni fa.

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