VICENZA – SPAL: sfida tra due squadre in stato di grazia

Ferraresi accompagnati dal massiccio esodo dei tifosi, out Picchi e Pontisso

Capitan Giani, ex di turno
Vicenza 11 punti nelle ultime cinque gare, Spal 24 nelle scorse 11, medie per entrambe le squadre superiore ai 2 punti. Facilmente spiegata l’incertezza che regna alla vigilia del match del Menti, dove si annuncia la calata dei popolo spallino. Sfida storica negli anni 60′, quando berici e ferraresi si scontravano per la salvezza nel massimo campionato. Allora come oggi non mancava il gran esodo di tifosi al seguito dei beniamini con le maglie a striscie strette biancoazzurre, alle quali è rimasta fedele la Spal, al contrario dei vicentini che le “righine” le hanno abbandonate. Un campo quello del “Lanerossi” dove la squadra ferrarese raramente ha raccolto soddisfazioni. Indubbiamente un bel test per legittimare le ambizioni di Giani(ex di turno) e compagni. Spallini con il morale alle stelle, dopo la conquista del secondo posto, ma contemporaneamente coscienti che l’avvento di Bisoli sulla panchina veneta ha garantito equilibrio ad una squadra lontanissima parente di quella surclassata al Mazza nel match di andata, dello scorso 4 settembre: 3-0, con reti di Arini, Cremonesi e Zigoni. Anche in casa Spal da allora sono cambiate molte cose, ad iniziare dalla conoscenza della categoria, dalla compattezza e dalla mentalità, acquisita con il passare delle giornate che hanno portato ad interpretare il modo più idoneo con cui vanno affrontate le avversarie del torneo cadetto. A ciò vanno aggiunte le operazioni di mercato che, stando ai primi riscontri, dovrebbero aver garantito un ulteriore salto di qualità, specie con l’arrivo di Floccari. Superato il primo test, quello con il Benevento, altro esame a Vicenza, dove Semplici potrà contare sulla rosa al completo, eccezion fatta per Picchi e Pontisso. Tante quindi le opzioni a disposizione del tecnico spallino, che ci ha abituato alle sorprese, con scelte parimenti azzeccate. A Vicenza non si prevedono stravolgimenti, ma qualche variante, rispetto alla formazione schierata inizialmente con il Benevento, si concretizzerà anche per i problemi al ginocchio che hanno tolto dalla lista dei convocati Pontisso. Gli interrogativi riguardano tutti i reparti. In difesa infatti sono completamente recuperati Gasparetto e Cremonesi. A centrocampo, visto il forfait di Pontisso, si giocherano due maglie Arini, Castagnetti e Mora, mentre a sinistra scalpita Costa ma, che, vista la prestazione offerta con il Benevento da Del Grosso, potrebbe ancora rimandare l’appuntamento con l’esordio in maglia biancoazzurra. In attacco la teoria dice Floccari dentro cammin facendo, e ballottaggio Finotto-Zigoni, per far coppia con Antenucci. Ipotetico undici iniziale: Meret; Bonifazi, Vicari, Giani; Lazzari, Schiattarella, Arini, Mora; Zigoni, Antenucci. Bisoli non avrà gli squalificati Esposito e Pucino, mentre Raicevic, in odore di cessione, dovrebbe partire dalla panchina. Vicenza che dovrebbe schierarsi con il 4-3-3: Vigorito; Bianchi, Zaccardo, Adejo, D’Elia(alla centesima partita in maglia biancorossa); Rizzo, Gucher, Signori; Vita, Ebagua, Giacomelli.

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