Videopoker svuotati tra le province di Ferrara e Rovigo: cinque arresti

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I carabinieri di Ferrara hanno sgominato la banda dei videopoker. Ecco chi erano i ladri e come assalivano i bar.

Almeno dieci bar presi d’assalto, decine di videopoker svuotati, tra marzo e giugno 2015, tra le provincie di Ferrara e Rovigo. Sono i colpi contestati dai Carabinieri della Compagnia di Ferrara a cinque disoccupati tra i 22 anni e i 30 anni, di origine albanese.

Le indagini, durate mesi, sono state coordinate dal sostituto procuratore Ciro Alberto Savino e l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di furto aggravato continuato, è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ferrara. Quattro anche le persone denunciate tuttestraniere tra i 24 anni e i 26 anni. E’ la maxi-operazione denominata “Videopoker Evolution”.

pokerI colpi sarebbero stati messi a segno nei bar e nei circoli di Montalbano, Marrara, Gallo, Ostellato, Lagosanto, Vigarano Mainarda, Ficarolo, Tresigallo e Portomaggiore. Le indagini partirono nell’ottobre del 2014 quando i Carabinieri di Ferrara arrestarono due soggetti sorpresi nel tentativo di entrare nel bar di via Spadari. Dopo pedinamenti e intercettazioni, i militari sono risaliti all’identità degli arrestati.

Il modus operandi consisteva nel sopralluogo nei bar da parte dei ladri quando erano aperti. Nel frattempo coprivano i sensori di movimento dei sistemi di allarme con del nastro adesivo, in modo da non avere problemi poi nelle notte seguenti quando poi la banda sarebbe entrata in azione. Il bottino complessivo dei colpi ammonterebbe a diverse migliaia di euro e c’è un sesto uomo che sarebbe ricercato.

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