Vigili fuoco festeggiano la patrona Santa Barbara

Sono stati cruciali nel momento più difficile che la città e la provincia hanno attraversato dopo pochi minuti dalla prima scossa. Dal 20 maggio hanno lavorato ininterrottamente per salvare la vita a chi non ce l’ha fatta, mettere in sicurezza chi la rischiava. Sono stati il punto di riferimento per molti di noi anche dopo tanti giorni. A loro abbiamo affidato le nostre abitazioni, i nostri capannoni per sapere cosa rischiavamo in caso di un’altra scossa. Dopo quasi sette mesi da quel terribile maggio oggi i vigili del fuoco di Ferrara sono in festa per onorare la patrona: Santa Barbara.

Una festa che quest’anno ha un sapore in più. Le fiammelle della statuetta che si trova nel comando di via Ferraresi accendono l’immagine della patrona che per tutta mattina oggi è stata a fianco dell’arcivescovo di Ferrara e Comacchio che proprio nel comando dopo aver assistito alla cerimonia dell’alzabandiera ha celebrato la Santa Messa davanti a diverse autorità locali.

Fra i presenti, a fianco del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Cristiano Cusin, c’era anche il sindaco di Sant’Agostino, Fabrizio Toselli. La comunità di quel paese con la frazione di San Carlo hanno lavorato fianco a fianco con i vigili del fuoco per diversi mesi affinché la gente in paese potesse essere tornare al più presto alla normalità.

“Perché è successo il terremoto – ha detto monsignor Rabitti nella sua omelia – lo lasciamo spiegare ai geologi. Certo è che nel libro della bibbia del profeta Amos viene detto che quando gli uomini perseguono la strada sbagliata i segnali di Dio attraverso la natura vengono citati e fra questi il terremoto, la siccità e anche le alluvioni”.

La festa nel comando è poi proseguita con un momento conviviale in cui i vigili del fuoco hanno potuto mostrare le attrezzature di cui sono dotati anche ai tanti familiari presenti.

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