Violenza su prostitute, Udi e Centro Donna: “Ok azione sindaco, serve continuità”

06 convenzion istambul violenza donne

Le Istituzioni devono prendere in prima persona la responsabilità di contrastare una cultura violenta che lede la dignità dei singoli e di tutta la comunità senza delegarla alle sole donne e alle associazioni femminili che quotidianamente lavorano per la tutela dei diritti.

E’ quanto scrive in una lettera l’associazione Donne d’Italia Udi e il Centro Donna Giustizia di Ferrara che si riferiscono al fatto di cronaca delle due prostitute vittima di stupro.

Azioni importanti come quella del Comune di Ferrara, che si è costituto parte civile, per l’Udi hanno bisogno di continuità.

“In questi giorni la stampa locale sta mettendo in evidenza un fatto di assoluta gravità accaduto nella nostra città a ragazze immigrate “di strada” violentate ripetutamente in un appartamento.

Le ragazze, conosciute dal Centro Donna Giustizia di Ferrara, durante le uscite serali dell’ Unità di Strada, del progetto Luna BLU, avevano parlato alle operatrici di “un brutto momento”.

Spesso le ragazze che si prostituiscono subiscono aggressioni maschili e discriminazioni sociali , quasi mai conoscono i loro diritti, faticano ad avere voce e a vedere riconosciuta la loro dignità umana.

La volontà del Sindaco Tagliani di costituirsi parte civile a fianco delle giovani donne che hanno denunciato le violenze subite rappresenta per questo la risposta alla domanda che il Centro Donna Giustizia di Ferrara e l’UDI fanno da anni, che le Istituzioni prendano in prima persona la responsabilità di contrastare una cultura violenta che lede la dignità dei singoli e di tutta la comunità senza delegarla alle sole donne e alle associazioni femminili che quotidianamente lavorano per la tutela dei diritti

Azioni importanti come questa del Comune di Ferrara hanno bisogno di continuità e di collaborazione come quelle attive da anni tra UDI, Centro Donna Giustizia e gli Assessorati alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali di questa città.”

UDI CDG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *