VIS: si presentano Porcu e Kovalenko

Giovani del 2006, per l’Under 17 Eccellenza

Tempo di presentazioni in casa VIS 2008 dove il Presidente Bertelli dopo i 2005 ci ha fatto conoscere i due ragazzi del 2006 che sono aggregati all’Under 17 Eccellenza allenata da Franchella e il suo staff.
I ragazzi sono Marco Porcu e Roman Kovalenko che arriva dall’Ucraina.
Abbiamo incontrato i ragazzi e di seguito le loro interviste.
Da sinistra: Marco Porcu, Roman Kovalenko.

1. Parlaci di te e qual è stata la persona ha avuto maggior impatto sulla tua
crescita in generale?
Marco Porcu: “La persona a cui mi sento profondamente legato e riconoscente per i preziosi insegnamenti tecnici ed umani da lui ricevuti è stato Piero Rigucci. Cresciuto nella Lazio Pallacanestro, prestigiosa Società Cestistica romana, si mette in luce per le sue spiccate doti di tiratore e dopo due campionati nella massima serie si trasferisce a Cagliari per militare nell’Olimpia. È il primo giocatore giunto dal Continente a giocare in una squadra di basket sarda. A Cagliari raggiunge la massima serie con la squadra sponsorizzata dalla Brill.”

Roman Kovalenko: “Sono Roman Kovalenko, ho 15 anni. Il basket per me è più di un hobby. Gioco a basket da sette anni. Ho partecipato a gare di livello regionale, nazionale e internazionale. Nella stagione 2017-2018, la mia squadra ha conquistato il secondo posto nella lega giovanile ucraina di basket, sono diventato l’MVP delle partite finali. Nella stagione 2019-2020, la mia squadra ha conquistato il terzo posto nella Best Baltic Basketball League. Nella stagione 2020-2021, sono diventato il MWP delle finali, e uno dei cinque migliori giocatori delle finali della lega ucraina di pallacanestro giovanile. Non posso nominare solo una persona che mi ha influenzato molto; Kolomiychenko Dmitry, Pushkarev Evgeniy, Krotko Andrey – gli allenatori che mi hanno insegnato a giocare correttamente in squadra e vedere il campo. Mille grazie agli allenatori per le mie abilità tecniche: Vadim Pismenitsky, Irina Oleinik, Kirill Abramtsov. Ma i miei genitori mi hanno influenzato di più: mia madre Oksana, papà Yevhen e sorella Tanya. Senza il loro supporto, tutti i loro sforzi, tutto il tempo speso…sono la mia motivazione. Senza di loro, non sarei stato in grado di fare sport a livello professionale.”

2. Qual è stata la partita che ricordi di più è perché?
Marco Porcu: “Sicuramente quella disputata lo scorso campionato Under 15 contro la Dinamo al “PalaSerradimigni” di Sassari. È stata una partita nella quale, seppur persa di misura dopo un andamento altalenante, ho cercato di dare il meglio di me stesso in campo, emozionato e stimolato per il fatto di poter giocare nel campo dove la Dinamo, per la prima volta in Sardegna, ha vinto lo Scudetto, trofeo che giungeva al culmine di due Coppe Italia (nel 2014/15) e due Supercoppe nel 2014 e nel 2019. Venendo poi quest’anno a giocare nella Vis 2008 ho saputo con piacere che uno degli artefici di questi prestigiosi successi, il General Manager Federico Pasquini, è di Ferrara.”
Roman Kovalenko: “Ho giocato un sacco di buone partite, ma sono abituato a non ricordare le partite, non importa quanto siano belle: le dimentico e penso alla partita successiva per poter giocare ancora meglio della precedente.”

3. Cosa ti aspetti dalla nuova stagione in casa VIS 2008?
Marco Porcu: “Ho scelto di iniziare questa importante ed ambiziosa avventura consapevole che, con l’impegno e la costanza potrò ottenere grandi miglioramenti, non soltanto dal punto di vista tecnico ma soprattutto umano. Avendo infatti l’occasione di apprendere nuove metodologie di allenamento, di
confrontarmi agonisticamente con squadre di grande valore e di convivere e giocare con altri ragazzi provenienti da svariate località italiane ed estere, mi auguro di vivere delle bellissime esperienze!”

Roman Kovalenko: “Innanzitutto vorrei dire “grazie”, sono molto felice di giocare per la VIS 2008, questa è una grande opportunità per me di crescere nel basket come giocatore.”

Curriculum di Marco Porcu:
Ho iniziato a giocare a praticare il basket presso il doposcuola delle Elementari con il progetto di avviamento allo sport. Successivamente ho iniziato il minibasket presso la S.S. SUPERGA Oratorio San Paolo di Cagliari per proseguire con l’Under 13/14 e 15 presso la S.S. Esperia-Olimpia di Cagliari.

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