Gad, vittima aggressione machete arrestata per resitenza e minacce

E’ stato arrestato dai carabinieri di Ferrara il 26enne nigeriano che lo scorso 30 luglio era rimasto vittima del tentativo di omicidio in via Olimpia Morata, angolo via Oroboni.

L’uomo, la notte scorsa, durante un normale controllo eseguito in via Gustavo Bianchi, ha opposto resistenza ai militari in servizio in area GAD.
Già conosciuto alle forze dell’ordine il 26enne, in compagnia di un giovane connazionale di 19 anni, ha iniziato con spintonare e minacciare i militari che hanno così arrestato i due nigeriani, in flagranza dei reati di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Accompagnati in caserma, i due ora si trovano in camera di sicurezza, in attesa del giudizio con rito direttissimo

Il 26enne, lo scorso 30 luglio, venne colpito ripetutamente con un machete da un gruppo di connazionali di una banda rivale perché, secondo gli inquirenti aveva collaborato con le forze di polizia all’identificazione degli aggressori in un altro episodio di violenza. I responsabili dell’aggressione del 30 luglio, di cui alcuni fuggiti in Francia, sono stati tutti arrestati e si trovano in carcere in attesa di giudizio.

 

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