VM Cento, quale futuro? Provincia Ferrara: “Quadro d’incertezza, aprire dialogo prima di fine 2021”

Conoscere il futuro produttivo e occupazionale della VM Motori di Cento, che fa parte del gruppo Fca-Psa Stellantis.

vm motoriÈ stato questo il motivo dell’incontro svolto in Castello Estense, convocato dal vicepresidente della Provincia, Nicola Minarelli, su richiesta dei sindacati, con la partecipazione del sindaco della città del Guercino, Fabrizio Toselli.

I motivi che hanno spinto le rappresentanze dei lavoratori a chiedere il confronto fanno riferimento ai segnali che emergono dalla situazione produttiva dello stabilimento centese: dall’occupazione scesa dalle 1.400 unità alle attuali poco più di 900, alla riduzione della capacità produttiva scesa al di sotto del 50%, fino al ricorso dal 2016 degli ammortizzatori sociali.

Un quadro di incertezza cui è stato aggiunto anche il dato del centro tecnico della fabbrica centese, da sempre cuore pulsante in termini di ricerca che negli ultimi anni non è stato destinatario di alcun progetto innovativo, specie nella prospettiva futura dei motori di nuova generazione.

Da qui le preoccupazioni e soprattutto la necessità di conoscere per tempo il piano industriale del gruppo, specie per quanto riguarda il futuro produttivo e occupazionale. Una necessità che si traduce nella richiesta di interlocuzione preventiva, quindi, con il gruppo imprenditoriale, senza dovere attendere i tempi annunciati di fine 2021.

Un appello rivolto innanzitutto a Comune di Cento e Provincia, perché il tema sia posto ai livelli istituzionali regionale e nazionale.

Il motivo del rilievo non solo locale del tema, infatti, è stato espresso dalla parte sindacale nell’analisi della situazione: dalle 900 famiglie non solo centesi convolte, all’area più vasta dell’indotto, fino al fatto che la VM Motori si trova nel pieno della Motor Valley emiliano-romagnola, sul confine con il Bolognese e il Modenese.

All’incontro hanno preso parte i segretari provinciali di Cgil, Cristiano Zagatti, di Cisl, Bruna Barberis, e Uil, Massimo Zanirato, oltre ai rappresentanti di categoria Giovanni Verla (Fiom), Sandra Rizzo (Fim), Paolo Da Lanna (Uilm) e Marco Rabboni (Ugl Metalmeccanici), oltre alle rappresentanze sindacali aziendali.

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