VM Motori, firmato l’accordo per la cessione: nuova proprietà e nuove speranze
Nuova speranza per la VM Motori di Cento.
Da oltre un anno si parlava di una cessione dell’azienda da parte di Stellantis e in tarda serata di mercoledì 10 settembre è stato l’assessore regionale Vincenzo Colla a dare la notizia della stipula di un accordo vincolante di acquisto sottoscritto da Gamma Holding, società costituita dagli azionisti di controllo di Marval Spa, multinazionale specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione per motori industriali con sedi in Italia, Regno Unito e Cina.
Quest’ultima, peraltro, risulterebbe tra i clienti di Vm e quindi ben a conoscenza della realtà centese. E lunedì, ci sarà l’incontro in Regione tra i rappresentanti di Stellantis, Marval, Regione, Comune di Cento, Provincia di Ferrara e organizzazioni sindacali per valutare I contenuti del passaggio della VM Motori alla nuova proprietà.
“Si apre una nuova pagina su cui scrivere un nuovo futuro per VM Motori di Cento, realtà produttiva rilevante per l’Emilia-Romagna – ha detto Colla – Un’operazione che la Regione ha seguito dalle trattative fino al passaggio di oggi a Marval, e che auspichiamo abbia sia un impatto sociale che occupazionale positivi, con la prospettiva di un rilancio dell’impresa”.
Dice che valuteranno con attenzione il piano industriale e la sua capacità di aprire nuove prospettive di sviluppo su un territorio fragile della regione, fiducioso che si apriranno nuove prospettive di mercato, lavorando in diversi settori e attraverso relazioni commerciali internazionali con una più ampia gamma di clienti”.
Questo passo arriva dopo anni di difficoltà per i lavoratori e per la storica azienda centese alla quale è stata fatta una drastica cura dimagrante riducendola da circa 1500 lavoratori ad appena 300 impoverendo il territorio di posti di lavoro ma anche l’azienda stessa di professionalità e che peraltro da mesi sta affrontando anche la cassa integrazione per carenza di ordini o pezzi che tardano ad arrivare.
VM che però nell’ultimo periodo, forte anche del poter mettersi sul mercato con il suo marchio storico e non quello di Stellantis, ha sfornato diversi motori presentando con successo all’Eima, un motore a idrogeno, un ibrido e un 3 cilindri che mancava nella gamma.
