Vongole di Goro, De Franceschi: “Cooperative favorite?”

“La Regione chiarisca se ci sono cooperative favorite nella Sacca di Goro”. E’ quanto chiede con una interrogazione, il capogruppo del Movimento 5 stelle in Regione Andrea De Franceschi.

Tutto nasce dopo che la Regione alcune settimane fa, ha chiesto alle cooperative che dallo scorso maggio erano nella zona detta Pianasso (per salvare le proprie vongole dall’anossia estiva) di spostare i mitili nell’area detta Bassòn, che ha migliori caratteristiche di sicurezza dalle mareggiate. Per farlo era necessario presentare domanda che in molti hanno inoltrato, ma solo 8 cooperative, al momento, hanno ottenuto il permesso di spostare le vongole nel Bassòn, dove resteranno sino al 27 maggio 2013. La cooperativa Rosa dei Venti di Goro che, secondo De Franceschi, “sarebbe capofila di una associazione di fatto” e altre 7 cooperative (Albatros, Goro e Bosco, Fiume, La Bussola, La Verace, Pesca e Romamar). Fra l’altro, continua De Franceschi, risulterebbe che una di queste, alla data dei provvedimenti, non fosse neppure titolare di alcuna concessione.

Per il capogruppo del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna il provvedimento emanato dal Servizio regionale rischia di creare favoritismi perché se da un lato ha indicato i criteri che stabiliscano quali cooperative avessero diritto all’accesso e quali no, dall’altro risulta che alcune istanze non siano state prese in considerazione pur avendo i parametri in regola. Ciò significa che parecchie cooperative che rischiano di non beneficiare di questa opportunità, sarebbero fortemente penalizzate, non potendo delocalizzare le vongole (che appaiono in sofferenza per anossia). Chiediamo alla Giunta” – conclude il Capogruppo M5S – “di fare completa chiarezza su questo strano processo che ha generato, di fatto, figli e figliastri fra gli allevatori di vongole nella Sacca di Goro, in un settore fondamentale per l’economia della zona.”

Tra le cooperative penalizzate ce ne sono alcune aderenti all’Unci, associazione che da mesi mette in evidenza le difficoltà che vivono alcune cooperative. “Anche tre delle mie cooperative hanno presentato istanza – dice Rino Conventi – e stiamo confidando in una risposta positiva della Regione”.

Il comparto dell’allevamento di vongole a Goro conta un fatturato di 65 milioni di euro l’anno, con 36/37 cooperative che fanno lavorare 1250 persone. 850 non presentano problemi, delle rimanenti 400, la metà sono entrate nel Basson, le altre, una 80ina di famiglie, stanno attendendo.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=72779254-0d3f-4bd6-90ed-10ba68dc0248&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *