Elezioni, i sindaci in cinque comuni ferraresi: affluenza (57%) in calo del 9%

AFFLUENZA

affluenza

-AGGIORNAMENTO LUNEDì 4 OTTOBRE- Ore 00.15

affluenza 23

 

-AGGIORNAMENTO DOMENICA 3 OTTOBRE- Ore 19.24

-AGGIORNAMENTO DOMENICA 3 OTTOBRE- Ore 12.24

Seggi aperti in cinque comuni ferraresi dove oggi e domani si sta votando per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale. Seggi aperti fino alle ore 23 mentre domani si potrà votare dalle 7 alle 15. Si sta votando a Cento, Codigoro, Portomaggiore, Goro e Vigarano Mainarda.

L’affluenza media in questi comuni alle ore 12 è in calo rispetto a cinque anni fa, alle 12 di domenica si attestava al 14,79 per cento, in netto calo rispetto alle elezioni amministrative precedenti quando, nel giugno 2016, era al 21,76 per cento, ma si votò in un solo giorno.

A Portomaggiore diminuzione di sette punti percentuali, a Codigoro del sei per cento, a Vigarano Mainarda il calo è di quasi l’otto per cento, a Goro meno 11 per cento e a Cento del sette per cento circa.

 

-AGGIORNAMENTO SABATO 2 OTTOBRE-

Domenica e lunedì di elezioni del sindaco per Cento, Codigoro, Portomaggiore, Goro e Vigarano Mainarda.

Domenica 3 ottobre dalle 7 e fino alle 23, e lunedì 4 ottobre sempre dalle ore 7 ma per poi chiudere definitivamente alle 15, i seggi nei cinque comuni ferraresi al voto accoglieranno i cittadini chiamati a scegliere il loro prossimo sindaco.

Per votare bisognerà andare al proprio seggio – che si legge sulla tessera elettorale – con un documento di identità.

Si può votare tracciando un segno sul nome del candidato o della candidata, e in questo caso il voto andrà solo a lui o a lei, oppure si può votare per una delle liste collegate, e in questo caso il voto andrà al candidato o alla candidata e anche alla lista relativa.

Nei comuni con più di 15mila abitanti, nel ferrarese solo a Cento, si può fare un voto disgiunto, cioè votare per un candidato o una candidata e allo stesso tempo assegnare la propria preferenza a una lista avversaria.

Se si vota per una lista, si può specificare una preferenza per uno o due candidati consiglieri, a patto che uno sia una donna e l’altro un uomo.

Nei quattro comuni estensi che non andranno al ballottaggio, lunedì nella seconda parte del pomeriggio di dovrebbe conoscere il nome del prossimo sindaco.

A Cento, comune con più di 15mila abitanti, vince al primo turno chi prende il 50 per cento più 1 dei voti validi.

Se nessuno raggiunge questa soglia, i due candidati più votati andranno al secondo turno, e in quel caso vince chi prende la maggioranza dei voti.

L’eventuale ballottaggio a Cento si terrà con le stesse modalità tra due settimane, domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

A livello nazionale si voterà in quasi 1200 comuni, tra le città in cui si vota ci sono sei capoluoghi di regione, Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste e si voterà anche per il presidente della Regione Calabria.

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