Il primo caso di persona affetta da West Nile

Nel rodigino il primo caso di persona affetta da West Nile. Si tratta di un 60enne, di Polesella, ricoverato nell’ospedale di Rovigo.

Ecco come difendersi dalla zanzara culex, portatrice del virus.

A darne conferma è stato il laboratorio di microbiologia di Padova che ne ha comunicato la positività: il paziente ricoverato da una settimana nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Rovigo è affetto dal virus West Nile.

Si tratta del primo caso del 2018. L’uomo, che 59 anni ed è residente a Polesella, reagisce positivamente alle cure prestate e si trova in discrete condizioni. E’ con l’arrivo di caldo ed afa, preceduto da giorni caratterizzati da abbondanti piogge, che si presenta anche l’insetto tipico di questa parte di pianura padana: la zanzara. Un insetto non solo fastidioso ma, come oramai ampiamente dimostrato, anche molto pericoloso.

Perché è proprio con una puntura di una zanzara comune (la zanzara culex) che si trasmette la malattia. La maggior parte delle persone infette però non mostra alcun sintomo solo un caso su cinque registra sintomi leggeri: come febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, manifestazioni cutanee (febbre di West Nile). Sintomi possono durare pochi giorni, in casi rari qualche settimana.

Ma ci sono anche sintomatologie più gravi che colpiscono una persona su 150 con febbre alta, forti cefalee, debolezza muscolare e problemi neurologici. E nei casi più gravi (circa uno su mille) il virus può causare un’encefalite letale o esiti permanenti. La forma grave interessa principalmente le persone anziane o persone con minore efficienza del sistema immunitario.

Per questo motivo ogni anno si ricordano regole e consigli per evitare le punture della zanzara culex, che agisce nelle ore serali: proteggersi, nei luoghi chiusi, con zanzariere (a porte e finestre,) zampironi o apparecchi elettroemanatori di insetticidi, liquidi o in piastrine; all’aperto indossando abiti con maniche e pantaloni lunghi, di colore chiaro perché quelli scuri o colorati sono più attrattivi per gli insetti. Ad attirare le zanzare anche profumi, le creme e i dopobarba che sarebbe meglio evitare. Porteggersi invece con le sostanze repellenti da applicare sulla pelle evitando mucose, occhi e pelli sensibili

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