West Nile, nell’alto ferrarese zanzare positive al virus. Ecco come difendersi

Zanzara Culex
Zanzara Culex

Anche nella provincia di Ferrara è stata accertata la prima positività per il virus della Malattia del Nilo Occidentale, più conosciuta come West Nile. Ecco i consigli su come difendersi dal fastidioso insetto che può provare questa grave malattia.

Sono state catturate alla fine di luglio nell’alto ferrarese ed è già stato accertato che sono positive al virus della West Nile.

Stiamo parlando delle zanzare del genere culex, quelle più comuni, principali vettori della malattia del Nilo occidentale. Sono proprio gli insetti fastidiosi più comuni che pungendo gli uccelli migratori asportano sangue infetto, infettano sé stesse e ogni altro animale, uomo compreso, di cui assumono il sangue.

Nell’ultima settimana, gli operatori delle aziende sanitarie hanno rilevato altre positività nelle province di Modena, Reggio Emilia, e più di recente a Parma, dove c’è stato un caso di malattia nell’uomo, mentre al momento nessun caso è stato segnalato nei cavalli.

Zanzara Tigre
Zanzara Tigre

Nonostante la West Nile sia trasmessa principalmente dalle zanzare Culex, attive di notte, anche le zanzare tigre che vivono prevalentemente di giorno (e principali vettori della Chikungunya e Dengue) possono trasmettere la malattia del Nilo Occidentale.

Ovviamente tutti i fattori che favoriscono la proliferazione delle zanzare, come ad esempio le piogge abbondanti, le irrigazioni dei terreni agricoli o condizioni climatiche con temperature alte, determinano un importante aumento del numero dei casi di contagio.

E per limitare lo sviluppo di zanzare è bene seguire alcuni consigli: rimuovere con frequenza ogni raccolta di acqua permanente da sottovasi, bidoni, ciotole per animali, teli e quant’altro. L’acqua va gettata nel terreno, dove le larve moriranno, e non nei tombini, dove invece sopravvivono fino a diventare zanzare adulte. Consigliabile trattare ogni 20 giorni con prodotti antilarvali tombini e caditoie di grondaia.

E poi ancora: in casa proteggersi con zanzariere e all’aperto utilizzare repellenti cutanei, soprattutto dal tramonto all’alba. Un utilizzo, quello dei repellenti fortemente raccomandato a chi frequenta oasi naturalistiche, luoghi per la pesca in acque dolci, camping, centri sportivi ed in ogni altro luogo dove ci si trattenga all’aperto, soprattutto se a partire dal tardo pomeriggio.

Precauzioni importantissime perché a differenza dei cavalli, per l’uomo contro la West Nile non esiste la possibilità di vaccinarsi.

http://salute.regione.emilia-romagna.it/zanzara-tigre-e-altri-insetti

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