WMAC: doppio successo negli Italian Games

Nella manifestazione di Poggio cui hanno preso parte quasi 200 starter

Quasi 200 starter da tutta la Penisola, da Mantova a Verona, da Bologna a Salerno, alla presenza del presidente Mondiale WMAC Harald Folladori: un bel colpo d’occhio sono stati gli Italian Games organizzati a Poggio Renatico dal Presidente WMAC Europe Mauro de Marchi. La manifestazione, patrocinata direttamente dal Comune poggese, ha rappresentato la riapertura degli eventi in presenza per il 2022, ed ha raccolto adesioni da tutta Italia nel karate, nel kobudo e nella kickboxing a contatto leggero. Il tutto sotto le insegne della pace: la WMAC ha infatti deciso di dedicare l’evento all’inclusività ed alla speranza di un esito pacifico per gli eventi che stanno accadendo nell’est Europa, sostituendo le bandiere nazionali con quelle arcobaleno e suonando “Imagine” di John Lennon in luogo dell’inno di Mameli.
Al plauso del Presidente Mondiale Folladori, venuto apposta dall’Austria per assistere alla competizione, si associano i riconoscimenti internazionali per i Maestri Mauro e Sergio de Marchi, nominati rispettivamente 8° dan di karate goju ryu e 4° dan di kobudo. Si ricordano anche gli sponsor della manifestazione, senza i quali non sarebbe stato possibile organizzare un evento così di successo: Akita Consult, Bar Mattino, Officina Padovani e Boldrini su tutti. Fondamentale anche la collaborazione con KWON, brand internazionale di attrezzatura sportiva che è diventato partner ufficiale di WMAC Italia.
Ad inorgoglire il gruppo della WMAC ferrarese sono poi i risultati della squadra agonistica, che nei vari settori di gara colleziona un lusinghiero numero di medaglie, oltre a ben due premi speciali, ovvero i riconoscimenti a Sergio de Marchi quale migliore atleta di kobudo e ad Enrico Bulgarelli come miglior atleta della kickboxing al termine della giornata.
Le medaglie sono arrivate, nel karate, da: Edoardo Baroni, Sergio de Marchi (kobudo) e Micol Trapella, che conquistano l’oro; Matteo lambertini, Matteo Vitadello, e poi di nuovo Baroni, Trapella e de Marchi, con degli ottimi argenti; Edoardo Sofritti, Sara Landi, Pietro Bonini, Lambertini e nuovamente Baroni sul terzo gradino del podio; pregevole quarto posto per Matteo Gamberini.
Il settore kickboxing non è da meno, grazie ai due ori in altrettante categorie di Enrico Bulgarelli, ad Alessandro Scalzo e Pietro Gioacchini, medaglie d’oro a loro volta, ed ai due argenti conquistati da Massimiliano Scalzo e Riccardo Daga.

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