Gli oscar del fotogiornalismo al Pac del Massari – VIDEO

E’ lo scatto che riprende il momento in cui il terrorista uccide, lo scorso dicembre ad Istanbul, il diplomatico russo, del fotografo turco Burhan Ozbilici ad aver vinto gli oscar del fotogiornalismo, ovvero il World Press Photo.

Gli scatti migliori al mondo si trovano, da venerdì scorso, al padiglione di arte contemporanea di Palazzo Massari. La mostra ha aperto in occasione di Internazionale e sarà aperta al pubblico fino al 29 ottobre.

 

 

La Turchia, Manila con le azioni repressive contro i trafficanti della droga voluti dal nuovo capo di stato, e poi la guerra in Siria e gli sbarchi del Mediterraneo sono al centro di immagini che documentano le tragedie umane che ogni giorno, ogni ora e ogni minuto si verificano in ogni parte del globo. Momenti drammatici che hanno voluto raccontare i fotografi della Terra e che hanno preso parte al World Press Photo Award che ogni anno si svolge ad Amsterdam.

Ad Internazionale tuttavia si è parlato anche di agricoltura del futuro. Al Teatro Nuovo Jacopo Fo e la storia dell’allevatore di Malles Venosta, un comune dell’Alto Adige, Gunter Wallnofer hanno raccontato la loro storia di come un’agricoltura veramente biologica può diventare il nuovo motore economico del Primo settore.

Svezia e Norvegia, entro il 2025, hanno annunciato che loro produrranno solo cibo biologico. Un primato che avrebbe dovuto avere l’Italia ma coltivare con il vero biologico richiede un cambiamento culturale difficile, anche se più di uno, dice Fo, ha già iniziato e contagerà anche tanti altri. Uno di questi è Gunter che prima con un referendum e con le elezioni amministrative poi è riuscito a portare dentro al Comune dolomitico l’azione di avere nell’area di quella amministrazione del Tirolo un’agricoltura biologica a tutto campo.

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